Amos Edizioni
 

NARRATIVA

©  Amos Edizioni

Abel Sánchez è l’atto di fede e di compassione più grande che si sia realizzato da tempo nella vita spagnola, l’atto di comprensione più eroico e generoso. 
Unamuno ha avuto il coraggio di spingersi fino alla piaga più profonda della nostra vita.
María Zambrano

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MIGUEL DE UNAMUNO

Abel Sánchez. Una storia di passione

Come scrive uno scrittore? Dove e come compie quell’atto così intimo, e perciò misterioso, chiamato scrittura? Sono rari gli scrittori disposti ad aprire quella porta e a farci entrare, a mostrarci la loro “officina della scrittura”. Jean-Philippe Toussaint lo fa con questo bellissimo libro. Ci apre le porte dei luoghi dove scrive e dove ha scritto...

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JEAN-PHILIPPE TOUSSAINT

Mes bureaux. Luoghi dove scrivo

Questo reportage ha la nuda schiettezza e il ritmo incalzante di un ottimo «soggetto» per una crime story di quegli anni: l’aridità e il vuoto spaventoso di quelle vite si definiscono man mano che la tensione sale, fino al culmine di un inseguimento automobilistico che sembra non avere fine. 

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EMILIO CECCHI

Le vie della città. Documenti di vita americana

I viaggi di Roberto Ferrucci, in questo suo Andate e Ritorni. Scorribande a nordest, depositano in chi legge un ricordo difficile da cancellare. A bordo di una vespa cinquanta rosso Firenze, Ferrucci percorre il Veneto senza seguire alcun percorso preciso. Ciò che gli interessa è l’andare stesso, il raccogliere liberamente immagini, impressioni, colori...



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ROBERTO FERRUCCI

Andate e ritorni. Scorribande a nordest

Casa occupata è la storia di una prigionia, di un condizionamento. Reali o immaginari? Non ha importanza, crediamo, se chi ha scritto questo racconto si nasconde, non a caso, forse, in uno pseudonimo che ha lo stesso nome della protagonista. Gioco di specchi? Forse, perché Casa occupata è il racconto di una realtà concreta...

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ALICE NOVAC,

Casa occupata

«Da qualche tempo, Caino avvicina i miei passi. Non mi attrae, in lui, il fratricida, né l’uomo corroso da un sentimento d’invidia che, forse, non ha mai provato. Mi interessa, invece, qualcosa di nascosto, che viene prima: il confine che Caino ha voluto superare...».

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ALICE NOVAC,

Caino e l’offerta di Dio

Il protagonista di Terra rossa, Antonio, è uno dei personaggi che basterebbero da soli a riassumere gli anni Ottanta: quelli veri, però; quelli fatti di individui ambiziosissimi e desolati, con Wim Wenders negli occhi e poche lire in tasca. Gli anni della spiritualizzazione delle merci. 

Tiziano Scarpa

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Roberto Ferucci, Terra rossa

Nel racconto che qui proponiamo si colgono molti dei temi da sempre cari a Vladimir Makanin: dal conflitto con il passato, al conflitto generazionale che spesso assume una connotazione culturale – l’eterna opposizione tra intelligencija e popolo. Makanin entra nel vivo delle grandi questioni irrisolte, e lo fa con una maestria e...

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VLADIMIR MAKANIN,

Là c’era una coppia

/ Там была пара...

La mendicante di Locarno è una storia d’amore: breve in lunghezza, ma piena nella sua forza letteraria. è anche la storia di una umanità mancata – per indifferenza, trascuratezza,  povertà d’animo. I personaggi che Kleist affida a queste pagine non sospettano, in se stessi, questa indigenza del cuore. Sono pedine nel loro stesso gioco... 
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HEINRICH VON KLEIST,

La mendicante di Locarno /

Das Bettelweib von Locarno

Queste pagine si leggono con curiosità e piacere; attestano la forza di volontà di un ragazzo attratto dal sapere, convinto della necessità di un’istruzione sempre più larga e profonda, e vogliono significare che origini umili e povere non precludono il raggiungimento di traguardi ambiziosi, poiché “nella vita noi dobbiamo fissare un punto sempre più alto e avvalerci accortamente dei mezzi che la Divina Provvidenza mette a disposizione per raggiungerlo”. 

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GREGORIO NARDI

Memorie